Quale Tradizione spirituale scegliere?

Quale Tradizione spirituale scegliere?

E così ti si è improvvisamente risvegliato dentro un desiderio di spiritualità, e non sai da dove iniziare. Quale Tradizione è la migliore? Il Cristianesimo lo conosci e non ti va giù l’operato della Chiesa, il Buddismo è famoso ma non ti raccapezzi tra le mille correnti e ti spaventa la Soka gakkai, la Wicca è affascinante ma pericolosa, l’Islam ha un’aura violenta… Il mio consiglio – ecumenico, ovvero trasversale – è di sbirciare un po’ ovunque.

In fondo si tratta solamente di arrivare al di là per attingere a quelle forze primigenie che chiamiamo Sé Superiore, contattare i piani sottili per crescere e diventare più completi.

Non c’è una via che sia migliore, tant’è che si dice che tante sono le strade che portano al Signore… ma c’è una via che è la migliore PER TE.
Prendiamo l’esempio informatico. Vuoi scrivere un testo. Hai ciò che lo fa – l’hardware fatto di tastiera, monitor, scheda madre e processore – e l’elaborato finale. In mezzo c’è l’interfaccia, che mette in relazione l’elaborato con la parte meccanica che lo realizza. E questa interfaccia la scegli in base al tuo sentire: più comodo Windows, più figo il Mac, più libero Linux, più sfidante Arduino…

E poi puoi iniziare a specializzarti: usi il Mac per la grafica, Windows per la praticità dei software…

Così, come in alto così in basso, c’è una Verità esistenziale, un hardware della vita che non tutti conoscono ma con cui tutti possono interfacciarsi. Chi nei millenni ha scoperto questo harware ha iniziato a creare dei programmi per usarla al meglio. Per trasmetterla agli altri.
Per cui non c’è una Tradizione spirituale migliore delle altre, si tratta di sperimentare e scoprire cosa le accomuna e cosa le distingue.