Perché siamo tutti depressi? Il parere di James Hillman

C’era una volta Madre Natura, che ci coccolava nei lunghi pomeriggi nei campi, nei boschi, nei giardini. C’erano le comunità, con cui si condividevano gioie e dolori. Oggi l’urbanizzazione selvaggia ci ha separati dalle nostre radici, i nuclei familiari sono sempre più composti da un unico membro, solo di fronte alle asperità della vita. Stiamo male, è indubbio. D’altronde come è possibile accettare un mondo malato senza subirne le conseguenze? L’anima non può non ribellarsi di fronte allo scempio che l’uomo ha fatto del pianeta, distruggendo la sua propria casa. Non capisco la terapia comportamentale, che insegna ad adeguarsi alla pazzia della società, mentre sposo la Gestalt, la terapia transpersonale, e soprattutto la psicanalisi, che cercano di risvegliarci alla verità e spronano a combattere per ritrovare il senso della vita.

Purtroppo, l’individualizzazione spinta ha focalizzato tutta l’attenzione sul bambino interiore, riducendo la terapia a una guarigione eterna del bambino interiore. È necessario guarire le ferite del bambino, cresciuto da genitori essi stessi bambini e senza la Grande Madre a prendersene cura, ma dobbiamo anche fare i conti con la nostra età anagrafica: sanate le ferite, dobbiamo imparare a comportarci da adulti di fronte al dolore quotidiano senza crogiolarcisi dentro.

Come dice sempre Janine Van Der Merwe, una terapeuta che stimo molto: “Sei adulto, puoi stare nel dolore”.

Riporto le parole del grande James Hillman sui rischi di una terapia troppo incentrata sul bambino interiore, per aprire gli occhi a chi è pronto.

“Attraverso la terapia stiamo privando noi stessi del potere. Ogni volta che cerchiamo di affrontare la nostra violenza nei confronti della superstrada, o il senso di insofferenza nei confronti del ufficio, dell’illuminazione, o di quella schifezza di mobili, ogni volta che cerchiamo di affrontare tutto questo portando la nostra rabbia e la nostra paura in terapia, noi priviamo di qualche cosa il mondo politico. E, nel suo modo folle, la terapia, enfatizzando l’anima interiore e ignorando l’anima che è fuori, sostiene il declino del mondo reale.

In psicoterapia va di moda il “bambino interiore”. In questo consiste la terapia: si torna indietro fino all’infanzia. Ma quando ci si volge indietro, non ci si guarda intorno. Questo viaggio a ritroso costella quello che Jung chiamava “l’archetipo del fanciullo”. Ora, l’archetipo del fanciullo è per sua natura apolitico e privo di potere, non ha nulla a che fare con il mondo politico. E così l’adulto dice: “Bene, riguardo al mondo, cosa posso farci? È una cosa più grande di me”. Ecco cosa dice l’archetipo del fanciullo. Quello che posso fare è entrare in me stesso, lavorare alla mia crescita, al mio sviluppo; trovare dei buoni gruppi che mi allevino, che mi sostengano. Ma questo è un disastro per il nostro mondo politico, per la nostra democrazia. La democrazia si realizza tra cittadini estremamente attivi, non tra bambini. Enfatizzando l’archetipo del fanciullo, riducendo le nostre sedute a rituali in cui si evoca l’infanzia e si ricostruisce la fanciullezza, ci escludiamo dalla vita politica. Di conseguenza, la nostra politica precipita nel caos e nessuno va più a votare!

È una difesa maniacale nei confronti della depressione, tenersi estremamente occupati ed essere molto irritati quando si viene interrotti. Spesso siamo troppo occupati per essere diversi dall’essere occupati. Quale depressione cronica stiamo cercando di evitare? Come individui, come città, come cultura, con il nostro essere così cronicamente maniacali? La depressione che stiamo cercando di evitare potrebbe essere benissimo una prolungata reazione cronica a ciò che abbiamo fatto al mondo, un dolore, un lutto per tutto quello che stiamo facendo alla natura, alle città, a intere popolazioni; parte del nostro mondo. Potremmo essere depressi in parte come reazione dell’anima al lutto e al dolore che coscientemente non proviamo il dolore per la distruzione dei quartieri dove siamo cresciuti per la perdita di quelle campagne che avevamo conosciuto da bambini…”

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In sintesi, cos’è la Cabala?

Quando diciamo che andiamo a fare "yoga", intendiamo un certo tipo di ginnastica con particolari posizioni, dette asana . In realtà andiamo a praticare l'Hatha Yoga, che è uno degli aspetti dello dello Yoga, disciplina orientale che comprende anche Bhakti Yoga,...

Cristo non c’entra nulla con la religione: è il nostro Maestro nel cuore

Ti è mai capitato di provare un forte anelito verso la trascendenza ma di trovarti in conflitto con la religione, tanto da preferire l'uso del termine spirituale, abrogando del tutto dal tuo vocabolario la parola religione, insistendo che deriva dal latino religare =...

La vita è un puzzle: trova l’immagine di te stesso

Si dice che nasciamo con una missione, e penso si pensa alla professione: cosa sono nato o nata per fare? C'è un fraintendimento di fondo: non tutti siamo destinati a diventare celebri (anche se per 15 minuti, diceva Warhol, la fama non si nega a nessuno), ma tutti...

Siamo in guerra, ma vinceremo contaminando i piani sottili con la bellezza

Il Male arriva a ondate, lo vedete da voi come ci siano periodi più calmi e altri meno. Ora siamo nel pieno di una di queste, lo vedete da voi. E il peggio deve ancora venire, se pensiamo alle configurazioni astronomiche dei prossimi mesi. Giove unito a Saturno in...

Il livore post covid: tutti contro tutti, cosa sta succedendo? Una risposta esoterica.

Negli ultimi anni i conflitti interpersonali si sono esacerbati, ma questi ultimi mesi hanno visto aumentare la profondità della spaccatura tra "noi" e "loro": da una parte i complottisti o negazionisti e dall'altra i servi del regime, queste sono a grandi linee le...

Antonino ed Emanuele

Emanuele Mocarelli ed Antonino Maiorana sono due insegnanti eccezionali, frequentare i loro corsi è uno spartiacque nella propria vita.  Insieme a loro si possono frequentare due corsi: Cabala e Tarocchi e Pulizia dell'Aura e Integrazione dell'Ombra, introduzione...

È ora di svelare l’esistenza del Sé Superiore

Il Sé è in me. Ovvero, la realtà del piano fisico è solo la manifestazione dei piani superiori. Il divino si estrinseca precipitando attraverso una serie di veli che lo nascondono alla nostra percezione. Tuttavia, resta dentro di noi, in quella cosiddetta scintilla...

Alla ricerca della Verità perduta: oltre il Velo

La verità, che cos'è? Chi ha ragione? È meglio seguire la religione o l'occultismo? Meglio cristianesimo o buddismo? Cosa scegliere tra cabala e alchimia, o forse psicanalisi? Partiamo da lontano: esiste UNA VERITÀ, che all'uomo non è dato di scoprire, non all'uomo...

Breve introduzione al mondo dei simboli, tra esoterismo e psicologia

Chi si avvicina allo studio delle realtà altre, oltre quella fisica, si imbatte subito in disegni che raffigurano simboli, o immagini che li racchiudono, dai quadri, agli affreschi, a tutte le suggestive immagini che si trovano nei testi alchemici e che paiono...

Canalizzazione 03 – 08.10.20

Purtroppo ho sbagliato, registrando con l'app speech-to-text le cose che mi venivano dette, anziché con un registratore normale. Quindi l'app ha saltato di tradurre in testo certe parti, ho dovuto cancellare alcune parole che poi, editando il testo, mi risultavano...
Share This